Rom schreibt Rugby-Geschichte in Italien. Am vierten Spieltag der Six Nations 2026 besiegte Italien England im Stadio Olimpico mit 23:18 und sicherte sich damit den ersten Titelgewinn...
Und jener Munari, der die Nordeuropäer bestochen hat. Die Kriege in der Ukraine und im Nahen Osten haben die Abschiede von zwei Sportgrößen überschattet...
MAILAND – Die digitale Unterhaltungsbranche hat eine vernichtende Warnung erhalten. Nach Jahren voller Spielereien und dürftiger Versprechungen ist weXvr bereit, ein völlig neues Paradigma auszulösen…
Ravenna wird Italiens erste Hauptstadt des Meeres. Die Auszeichnung wurde in Rom vom Minister für Katastrophenschutz und Umweltpolitik bekannt gegeben.
Für viele Nachkommen von Auswanderern, insbesondere die jüngeren Generationen, ist die Rückkehr in ihr Herkunftsland ein Bedürfnis, um zu verstehen, woher ein Teil ihrer Identität stammt....
Die Schutzpatronfeste der Italiener in aller Welt sind der authentischste Ausdruck einer Verbundenheit, die weder Zeit noch Entfernung zerstören konnten. Sie sind...
Sal Da Vinci gewann das Sanremo-Musikfestival 2026 mit dem Lied „Per sempre sì“ und brachte seine gesamte Erfahrung, Identität und... auf die Ariston-Bühne.
Milano Cortina 2026 präsentiert der Welt das Bild eines wiedererstarkten Italiens. Der Präsident der veranstaltenden Stiftung, Giovanni Malagò – ehemals Präsident des Italienischen Nationalen Olympischen Komitees (CONI) –...
Im Februar geschieht in vielen italienischen Haushalten etwas Seltsames und Wunderbares: Die Uhren scheinen sich zu bewegen. Manche essen später zu Abend, manche verschieben den Gang ins Fitnessstudio, manche...
Italiener im Ausland: Wie viele gibt es? Die Berechnungen sind sehr schwierig. Nach offiziellen Schätzungen leben etwa fünf italienische Staatsbürger außerhalb Italiens...
Der in Treviso geborene Regisseur Antonio Padovan hat beschlossen, nach „Finchè c'è prosecco c'è speranza“ seinen dritten Film „Come fratelli“ in seiner Heimatstadt Treviso zu drehen.
Die Präsentation von Daniela Santellis Roman „Per Caso il Destino“ war in Fuscaldo ein Erfolg. Ein origineller und gut besuchter Kulturnachmittag begleitete die Veranstaltung.
Es werden sowohl eigens für diese Ausstellung geschaffene Werke als auch bereits existierende Arbeiten gezeigt, die die zeitgenössische Landschaft erzählen und uns einladen, selbst im Abfall Schönheit zu erkennen....
Die „Allegri Vagabondi“ kehren nach Adria zurück: Schnell zugreifen, die letzten Tickets für das Nomadi-Tribute-Konzert sind da! ADRIA – Das Warten hat fast ein Ende. Nach dem triumphalen Erfolg…
Der 8. März dieses Jahres war ein besonderer Tag auf dem venezianischen Festland. Am Vorabend des Internationalen Frauentags fand gestern Abend ein vom Klimalabor organisierter Marsch statt…
Die seit Langem bestehende Problematik des Amolaretta-Gebiets in Adria ist mit Nachdruck wieder in den Mittelpunkt der öffentlichen Debatte gerückt. Was eigentlich eine Initiative zur Verkehrsoptimierung sein sollte…
Barrierefreie Kultur in Adria ADRIA (RO) – Das BC Ferrini Theater in Adria und die Polesana Volksuniversität (UPP) haben eine wichtige Allianz im Namen der Kultur geschlossen...
Vannuccio Zanella wurde 1961 in Bassano del Grappa geboren und lebt seit jeher in Tombolo bei Padua. Er ist bekannt als Musikproduzent, Produzent und Konzertveranstalter, aber…
Abschied vom „Drachen“ Die Motorsportwelt hält inne, um Abschied von einem ihrer berühmtesten Söhne zu nehmen. Sandro Munari, der „Drache“ von Cavarzere, ist gestern verstorben…
Die 61. Internationale Kunstausstellung der Biennale von Venedig entstand unter zwei Bäumen. Oder besser gesagt, sie wurde unter einem Feigenbaum und unter einem Mangobaum konzipiert…
Una grande festa di cultura, di tradizioni, di usi e costumi, in un unico grande spettacolo con protagonisti i giovani studenti. L’Auditorium comunale ha ospitato questa mattina la seconda edizione della Festa delle lingue con gli alunni del Liceo Linguistico dell’IIS von Palazzolo Acreide.
L'evento delle lingue in Palazzolo è
L’evento è stato inserito nella programmazione di Palazzolo è, dell’assessorato comunale alla Kultur, perché come ha sottolineato l’assessore Nadia Spada questo appuntamento è un momento di grande crescita e condivisione tra i giovani, alla scoperta dell’altro come ricchezza. “Voglio ringraziare innanzitutto chi ha voluto fortemente questa iniziativa e che per la prima volta, lo scorso anno, ha portato la Festa delle Lingue qui all’Auditorium: la professoressa Maria Concetta Amore, che con passione e determinazione ha creduto in questo progetto – ha ribadito l’assessore -. È davvero emozionante vedere questa sala colorarsi dell’allegria, dell’energia e della vostra passione. Oggi l’Auditorium è pieno di voci, di lingue, di culture che si incontrano. Le lingue sono un ponte tra noi e il mondo. Ci aiutano a conoscerci, a dialogare, ad aprirci, a crescere”.
I momenti dello spettacolo
Alla mattinata di teatro e musica, coordinato dai docenti della scuola e dalla referente di plesso Mariaconcetta Amore, hanno partecipato anche la dirigente scolastica, avv. prof. Cristina Fanara e la DSGA, dott.ssa Maria Cantone.
Il viaggio è iniziato alla scoperta del cibo, prima forma di accoglienza, di racconto, tradizione, identità. E così gli alunni hanno rappresentato delle scenette teatrali, ironiche e vivaci, ambientate in Italia, Inghilterra, Spagna e Francia. Gli studenti hanno presentato i piatti tipici e le usanze di diversi Paesi usando le lingue straniere non solo come materia di studio. Ma come strumento vivo di comunicazione. E poi ancora un altro momento di teatro che ha messo in risalto l’importanza dello scambio e del confronto tra culture.
I ragazzi protagonisti
“Attraverso il teatro, il cibo, la musica e l’ironia, vi mostreremo come l’incontro con chi è diverso da noi, può diventare uno scambio, di parole, di gesti, di abitudini, uno scambio che arricchisce chi accoglie e chi viene accolto – hanno detto i ragazzi- . Sul palcoscenico vedrete personaggi che parlano lingue diverse, che mangiano piatti diversi, che arrivano da paesi lontani, ma che, alla fine, si siedono tutti alla stessa tavola, dove, condividendo, cadono le barriere e nascono le relazioni autentiche. Questo spettacolo è un invito ad aprire le porte di casa, ma soprattutto ad aprire la mente e il cuore, perché accogliere l’altro significa anche scoprire qualcosa di nuovo di noi stessi”.